Prossima Assemblea

E’ convocata per mercoledì 28 agosto alle ore 20.45, presso i locali della Biblioteca Comunale di Brisighella l’Assemblea dell’Associazione Brisighella Bene Comune, per discutere del seguente O.d.G..

 
1. Aspetti organizzativi Festival dei Beni Comuni 2018

Grande affluenza al confronto sulla Riforma Costituzionale

img_3457 img_3459img-20161110-wa0001Il confronto fra Salvatore Puzzo e Alessandro Messina,  è stato di grande interesse, le domande che il Comitato aveva preparato,  ha stimolato i cittadini presenti.

Sono state molte le domande dei Brisighellesi ai due relatori che hanno risposto in modo puntuale, cercando di chiarire i dubbi su una materia non facile da comprendere

Grazie a tutti

Istantanee di un percorso

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Nelle Foto da sinistra:

Luca Martinelli giornalista delle rivista indipendente Altreconomia mentre presenta al pubblico presente al Festival dei Beni Comuni dedicato al SUOLO  “LA GIUDA AL VINO CRITICO” edito da Altreconomia.

Nell’altra foto l’albero dei pensieri sul suolo, ricco di pensieri in difesa del suolo e non solo.

L’albero dei pensieri ha rappresentato e rappresenta il Comitato Brisighella Bene Comune,  dove tutti i cittadini possono appendere un pensiero o una idea da realizzare insieme.

 

FESTIVAL dei BENI COMUNI a Brisighella

 

FBC2015_ADV-A5Il 4-5-6 Settembre si svolgerà il primo Festival dei Beni Comuni a Brisighella nella suggestiva cornice del Convento dell’Osservanza organizzato dal Comitato Brisighella Bene Comune piccolo esperimento di democrazia partecipata e dalla Agri.Comes Coop Sociale Agricola di Marradi che curerà la serata di pre-festival l’11 Agosto.

In questa prima edizione ci concentreremo sul tema del Suolo: la sua importanza, la sua difesa, le sue emergenze e la sua valorizzazione.

Il Festival nasce quale luogo aperto per discutere, confrontarsi, condividere esperienze, partendo dal nostro territorio per passare alla scala nazionale.

Tre giorni in cui Brisighella, uno dei borghi più belli d’Italia sarà teatro di un esperimento culturale fatto di musica, spettacoli, dibattiti, arte, benessere e una particolare attenzione al mondo dell’agricoltura biologica come esperienza fondamentale per la difesa del suolo e del paesaggio.

Ma parleremo anche di imprenditoria, di stat-up e di giovani perché il suolo è sempre un luogo abitato.

Il Festival si svolge in collaborazione con: Rivista Altreconomia, Circolo Legambiente – Faenza, Fondazione Dalle Fabbriche, Gruppo Garum, Manitese Faenza, Associazione Peter Pan, Ristorante Diffuso Brisighella.

A brevissimo il programma definitivo.

 

RIPETITORI DELLE FS: PROSEGUE L’INSTALLAZIONE NEI CENTRI ABITATI DEL NOSTRO COMUNE

In questi giorni abbiamo assistito alla realizzazione dei basamenti in cemento armato per la posa in opera di tralicci per l’installazione di antenne ad uso delle Ferrovie dello Stato. Dopo aver realizzato l’antenna di San Martino in Gattara le FS si preparano alla installazione di quelle di Strada Casale e Brisighella. La prima antenna prevista a Sant’Eufemia è stata spostata incredibilmente a Strada Casale (centro sicuramente più abitato) e non ne conosciamo i motivi.

Per quanto riguarda quella di Brisighella i cittadini potranno farsi un’ ultima bella passeggiata in via Masironi con a sinistra il Convento dell’Osservanza e a destra il giardino di Palazzo Spada perché tra poco percorrendo la stessa strada si ritroveranno un traliccio alto svariati metri (si parla di 24 – dato non confermato).

Una soluzione incredibile a fianco di un complesso conventuale del ‘600, attaccata ad un parco secolare vincolato dalla Sopraintendenza ai beni Architettonici, in posizione ben visibile dal centro e dai tre colli!!

Appurato che queste antenne ad esclusivo uso delle ferrovie non hanno un emissioni preoccupanti (dati ARPA) ci poniamo comunque alcune domande:

– perché quando si parla di antenne i cittadini non vengono mai informati e se le ritrovano dalla sera alla mattina nei loro centri abitati e magari vicino alle scuole?

– possibile che non vi fosse altra tecnologia che evitasse un impatto ambientale di questo genere?

– possibile che non si potesse in qualche modo frapporsi alle FS per evitare tale installazione?

Il nostro impegno per l’approvazione da parte dell’Amministrazione di un regolamento e di un piano antenne che regolamenti sul nostro territorio la presenza di ripetitori continua.

 

 

APPROVATO IN CONSIGLIO COMUNALE L’O.D.G. CONTRO L’USO DEI DISERBANTI

Venerdì 24 Aprile è stato approvato (7 voti favorevoli, 1 contrario, 2 astenuti) in Consiglio Comunale un ordine del giorno che prevede:

– l’eliminazione immediata dell’uso dei diserbanti in tutte le aree sensibili (parchi, scuole, ….)

– una campagna di sensibilizzazione indirizzata ai cittadini che informi sui pericoli derivanti dall’uso dei pesticidi ed erbicidi.

ed impegna il Sindaco e la giunta a:

– l’eliminazione immediata dell’uso dei diserbanti in tutte le aree sensibili

– all’uso della procedura prevista dalla Regione Emilia Romagna in caso di uso di diserbanti nelle aree non sensibili

– ad avvisare la popolazione esposta come previsto dalla normativa vigente

– alla progressiva estensione della rinuncia di uso dei pesticidi su tutto il territorio comunale anche attraverso la formazione del personale in capo all’Amministrazione.

E’ LA PRIMA GRANDE VITTORIA DEL COMITATO CHE DA CIRCA 2 ANNI E’ IMPEGNATA NELLA SENSIBILIZZAZIONE AL TEMA E NEL SEGNALARE IL NON RISPETTO DELLE NORME. GRAZIE AL GRUPPO NO PESTICIDI PER L’IMPEGNO E LA DEDIZIONE DI TUTTI QUESTI MESI.

 

PER NOI IL FUTURO NON VA NELL’INDIFFERENZIATA

bozza_volantino_6_maggioMERCOLEDI’ PROSSIMO 6 MAGGIO SI TERRA’ UN IMPORTANTE INCONTRO:
Un confronto con i candidati sindaco di Faenza sul tema dei rifiuti. Alle ore 20,45 alla Sala delle Associazioni in Via Laderchi 3 – Faenza.

Questo incontro è importante anche per noi di Brisighella perché, anche se si parla di elezioni comunali NON nostre, le scelte che verranno fatte dal sindaco che sarà eletto a Faenza a maggio avranno un effetto importante sul sistema di raccolta dei rifuti a Brisighella, sul peso delle bollette e sulla salvaguardia dell’ambiente con la riduzione dei rifiuti che vanno conferiti agli inceneritori.

Il Gruppo di Lavoro sui Rifiuti del Comitato Brisighella Bene Comune ha partecipato attivamente alla realizzazione di questa serata affiancando le associazioni, i comitati e i cittadini che chiedono una raccolta differenziata che porti a Rifiuti Zero. Il gruppo di lavoro ha ben documentato ai sindaci in lizza che la raccolta differenziata spinta non solo riduce il materiale bruciato negli inceneritori romagnoli causa di un inquinamento su tutto il territorio, ma riduce la bolletta dei cittadini che negli ultimi anni è cresciuta costantemente. In cambio di un piccolo impegno personale a casa nostra, un GRANDISSIMO risultato per l’ambiente, il territorio, il bilancio economico delle famiglie e il senso di civiltà comune.
Partecipare alla serata significa essere parte attiva delle scelte delle amministrazioni di un Bene Comune come la gestione dei nostri rifiuti.

APPROVATO IN CONSIGLIO COMUNALE IL PAES: IL NOSTRO GIUDIZIO

Il PAES – ossia il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile – uno strumento probabilmente abbastanza sconosciuto alla maggioranza dei cittadini, seppur in ritardo, sta per essere approvato, anche dai Comuni della Romagna Faentina, come è avvenuto in gran parte dei territori limitrofi.

Si tratta di una serie di impegni degli Amministratori che hanno firmato un accordo volontario europeo – il “Patto dei Sindaci” – per raggiungere e superare gli obiettivi fissati dalla UE al 2020 (riduzione del 20% delle emissioni di Co2 e del 20% dei consumi energetici; aumento del 20% della produzione da fonti rinnovabili). Obiettivi importanti, anche per contrastare l’effetto serra e i cambiamenti climatici in corso, da raggiungere con l’impegno “a mobilitare la società civile al fine di sviluppare, insieme a loro, il Piano di Azione”, come sta scritto nel “Patto”.

Finora non si è vista una grande mobilitazione, le Amministrazioni, per discutere le prime bozze, hanno individuato come “stakeholders primari” (ossia i primi portatori di interesse) gli ordini professionali, le Associazioni di categoria, gli Istituti bancari e finanziari. Come associazioni ambientaliste abbiamo obiettato di essere stati esclusi e che molti altri sono i portatori di interesse, sia nel mondo associativo (comitati di cittadini, sindacati dei lavoratori, dei consumatori, degli inquilini,  ecc.) sia, in ultima analisi, soprattutto tutti i cittadini.

Nel merito delle prime bozze del Piano, abbiamo giudicato poco ambiziose e poco adeguate le azioni, con numerosi elementi di criticità, e avanzato diverse proposte alternative.

Alcune sono state, almeno in parte, prese in considerazione: sulla partecipazione delle associazioni e dei cittadini nel futuro processo di applicazione del piano; l’aggiunta di una (seppur piccola) azione sulla mobilità; il potenziamento di una azione sull’efficienza energetica degli edifici; l’indicazione di un piccolo impianto di produzione idroelettrica e la disponibilità ad approfondire la possibile diffusione di Sistemi Efficienti di Utenza, e infine lo spostamento, da azione effettiva a riserva, dell’azione sulla promozione all’acquisto di energia verde (che era una misura puramente virtuale, dato che a Faenza quasi tutta l’energia elettrica è prodotta da biomasse, quindi considerata verde, nonostante gli altri impatti ambientali).

Sono invece state praticamente respinte quelle che riguardano le questioni legate ai rifiuti (salvo lo spostamento da riserva ad effettiva dell’azione su un piccolo rafforzamento della raccolta differenziata).

Non siamo soddisfatti, il Piano potrebbe essere ben più efficace e coerente, ma segnaliamo che le modifiche migliorative sono dovute unicamente alle proposte di alcuni cittadini e delle nostre associazioni, dimostrando l’importanza di un vero processo partecipativo, che deve essere rafforzato e reso stabile.

A questo punto auspichiamo che le prossime discussioni nei Consigli Comunali, non si limitino ad una presa d’atto, ma possano introdurre ulteriori elementi di miglioramento del piano.

Per quanto ci riguarda, continueremo la nostra iniziativa per una applicazione coerente delle misure più efficaci e per introdurre miglioramenti, anche in corso d’opera, rilanciando alcune questioni, che le Amministrazioni hanno voluto escludere dal confronto sul PAES, ma che per noi sono comunque attinenti, a partire dalla grande questione della gestione del ciclo dei rifiuti e dell’azzeramento della loro combustione.

Per approfondire l’intera questione, segnaliamo che i documenti completi, incluso le nostre osservazioni, sono disponibili  a questo link:

http://www.comune.faenza.ra.it/Citta/Rapporti-internazionali/Il-Patto-dei-Sindaci/Il-documento-del-Piano-di-Azione-per-l-Energia-Sostenibile-PAES

Faenza, 27 marzo 2015

                                   Massimo Sangiorgi “Circolo Legambiente Lamone” di Faenza

Davide Rava “Comitato Brisighella Bene Comune” di Brisighella

Alessia Bruni “Comitato ambiente e paesaggio” di Castel Bolognese

Damiano Cavina “Comitato acqua Bene Comune”

Vittorio Bardi “Si rinnovabili No nucleare”

Andrea Venturelli “Comitato Debito pubblico: decido anch’io”

Gianmarco Carcioffi “WWF Faenza”

Giovanna Brondino “Presidente Ass.ne Gruppo Acquisto Solidale di Faenza”

Natale Belosi “Referente Rete rifiuti zero Emilia Romagna”

Gigliola Cordiviola “Ecoistituto Ecologia scienza e società Faenza”